3 disponibili

Principato di Lucedio | Riso Venere Integrale 500 g

 5,70

Il Riso Venere integrale è un riso dal chicco color viola molto scuro, quasi nero, e con un intenso aroma di nocciole e spezie.
Provalo con verdure, pesci, frutti di mare e crostacei, come contorno o per insalate.
Il suo colore scuro dona una splendida nota cromatica ai piatti

Descrizione

LUCEDIO ATTRAVERSO I SECOLI

Il Principato di Lucedio è situato a Trino, in provincia di Vercelli, nel cuore del Piemonte.
In un manoscritto conservato presso la Biblioteca Ambrosiana di Milano, una notazione dell’inizio del Sedicesimo secolo indica come data di fondazione il 21 marzo 1123.

Il monastero ricevette importanti donazioni nell’area del vercellese e anche in territori più lontani e, col passare del tempo, divenne un fiorente centro di potere economico e politico.

Nel 1784 Pio VI secolarizzò l’abbazia e nel 1800, con la dominazione francese, l’ex abbazia e quasi tutti i suoi beni furono confiscati.

Fu poi di proprietà del cognato di Napoleone, il principe Camillo Borghese, e successivamante, nel 1818, fu venduto a una società composta dai marchesi Michele Benso di Cavour e Carlo Giovanni Gozzani di San Giorgio e da Luigi Festa.

Il marchese Gozzani di San Giorgio lasciò poi la grangia di Lucedio e Montarolo in eredità al nipote Felice Carlo che, nel 1861, cedette la proprietà al genovese Raffaele de Ferrari, duca di Galliera. Vittorio Emanuele II insignì quest’ultimo del titolo di principe per i servizi resi alla patria. Il figlio del duca De Ferrari rinunciò al titolo e donò la proprietà al cugino, il marchese Andrea Carrega Bertolini, cui il re concesse di portare il titolo di principe di Lucedio.

Nel 1937 il conte Cavalli di Olivola acquistò la proprietà. La figlia, la contessa Rosetta Clara Cavalli d’Olivola Salvadori di Wiesenhoff, è l’attuale proprietaria.

 

LUCEDIO E IL RISO

All’inizio del XII secolo la pianura vercellese a nord del Po era in gran parte coperta da boschi, boscaglia, brughiera, terreni paludosi.
I Cistercensi erano dotati di conoscenze e tecniche agricole molto avanzate per l’epoca. Essi bonificarono e disboscarono per ottenre terreni adatti al pascolo e alla coltivazione.

Il riso inizialmente era probabilmente destinato a essere pianta officinale piantata nel chiostro; poi i monaci si resero conto che funzionava bene anche in campo aperto e forse già nel Trecento si arrivò a coltivare a riso centinaia di ettari.

Oggi «Principato di Lucedio» è un’azienda che occupa oltre 500 ettari.
Il complesso architettonico dell’Abbazia fa parte del Bosco delle Sorti della Partecipanza, Parco Regionale del Piemonte che protegge uno dei pochi boschi di foresta planiziale rimasti.
Il processo di produzione del riso del Principato di Lucedio, a basso impatto ambientale, e il confezionamento, senza conservanti in atmosfera modificata, garantiscono ai prodotti qualità nutrizionali elevate.

 

IL RISO VENERE

Il Riso Venere integrale è un riso dal chicco color viola molto scuro, quasi nero, e con un intenso aroma di nocciole e spezie.
È ottimo con verdure, pesci, frutti di mare e crostacei, come contorno o per insalate.
Il suo aspetto cromatico è dovuto alle ottime quantità di antociani, molecole polifenoliche importanti per il benessere generale dell’organismo.
Il colore scuro del riso Venere, inoltre, dona una splendida nota cromatica ai piatti.

 

INGREDIENTI

Riso integrale venere prodotto in Italia.

Recensioni

Recensioni clienti
0
0 giudizi
1 Stella
0%
2 Stella
0%
3 Stella
0%
4 Stella
0%
5 Stella
0%
Valuta!

Solo gli utenti registrati che hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Scrivi una recensione
Recensioni

Non ci sono ancora recensioni

Sii il primo ad effettuare una recensione “Principato di Lucedio | Riso Venere Integrale 500 g”