Gerardo di Nola Pasta - Trafila bronzo - bronze die - Gustorotondo - Italian food boutique

Gerardo di Nola. Storia di un pastificio di Gragnano e di una pasta ‘di lusso’

Dove si trova Gragnano?

Gragnano è una piccola città che sorge a sud-est del Golfo di Napoli.
Si sviluppa su diversi livelli, da 350 fino a quasi 600 metri, ai piedi dei Monti Lattari, catena montuosa la cui cima più elevata è il Monte o Punta San Michele, meglio noto come ‘il Molare’ (1444 m slm), parte del tricuspide Monte Sant’Angelo a Tre Pizzi (1444 metri slm).

Della catena dei Lattari fa parte anche il Monte Faito (1131 metri slm), dalle cui sorgenti sgorga un’acqua pura che i pastifici di Gragnano da sempre utilizzano per la produzione della pasta e che conferisce al prodotto finale caratteristiche uniche.

La particolare posizione geografica, fra le montagne e il mare, genera un clima mite, equilibrato e leggermente umido tutto l’anno, che ha reso Gragnano un luogo naturalmente favorevole all’essiccazione graduale della pasta di grano duro.

Gragnano
Gragnano

Gragnano e la pasta

Già al principio del XIX secolo Gragnano era nota per la qualità dei suoi maccheroni, e vi erano più di 70 pastifici.
Il 12 Luglio 1845 , poi, è una data importante per la storia della celebrità di Gragnano come città della pasta. Quel giorno, durante un pranzo, il re del Regno di Napoli Ferdinando II di Borbone concesse ai fabbricanti gragnanesi l’alto privilegio di essere fornitori della corte per tutte le paste lunghe.
Poco dopo la metà del secolo XIX la produzione raggiunse il proprio picco: il 75% della popolazione attiva lavorava nell’industria dei maccheroni, i pastifici erano più di 100 e la produzione complessiva superava i 1.000 quintali al giorno.

gragnano-strada
Produzione di pasta a Gragnano

Nel 1885 la rete ferroviaria raggiunse Gragnano per consentire un più efficiente spostamento delle merci (grano, semola, pasta) e via Roma, studiata architettonicamente per favorire la sua esposizione al sole, diventò una sorta di essiccatoio naturale per la pasta.

Il pastificio Gerardo di Nola: nascita ed evoluzione

Il pastificio Gerardo di Nola nacque a Gragnano negli anni ’70 del XIX secolo, e negli anni ’30 del secolo successivo si trasferì a Castellammare di Stabia, dove rimase fino al 1995 continuando a produrre pasta di alta qualità.

Oggi l’impresa è condotta da Giovanni Assante che insieme ad Ada, a Mariaelena e a un fantastico team ha realizzato il sogno di tornare a produrre nel cuore di Gragnano, la città della pasta, restituendo Gerardo di Nola agli antichi splendori.

logo-gerardo-di-nola
Logo Gerardo di Nola

La pasta Gerardo di Nola è prodotta facendo tesoro dei migliori consigli della tradizione e con amore.
L’azienda utilizza esclusivamente semola di grano duro italiana, fornita da partner selezionati, e acqua che sgorga dalle sorgenti del Monte Faito, povera di calcare, che conferisce alla pasta caratteristiche inconfondibili.

La pasta è realizzata impiegando trafile di bronzo, che danno forma alla pasta e la rendono ruvida e porosa al punto giusto, con una consistenza vivace e corposa, perfetta per accogliere e valorizzare il sugo e i condimenti.

L’essiccazione – uno dei passi più importanti del processo produttivo – avviene a bassa temperatura e lentamente – fra 15 e 24 ore, in funzione del formato – per preservare al meglio le proprietà nutritive e organolettiche degli ingredienti.
Le paste corte vengono essiccate su telai di legno, mentre i formati lunghi sono disposti su canne e poi su carrelli. Successivamente, tutti i formati vengono lasciati in celle statiche per il tempo necessario, al termine del quale sono elegantemente confezionati a mano.